LE NOSTRE PROPOSTE

Biodanza®

e Musica dal vivo

serate a tema

stages

Amo la musica e il canto, nei miei viaggi mi lascio affascinare dalle musiche di tutto il mondo. Ho lavorato alcuni anni sull'integrazione tra Biodanza® e musica dal vivo. L'incontro con i musicisti è stato magico: ho fatto conoscere loro la Biodanza® e insieme siamo stati catturati da un vortice creativo. Il progetto di Biodanza® e musica dal vivo è stato creato nel 2009. Lo stimolo che la musica dal vivo produce arriva a toccare la parte profonda di ognuno di noi, le emozioni vengono liberate attraverso il movimento. Il musicista che suona dal vivo è in vivencia con il gruppo, con completa integrazione fra ritmo, melodia, movimento e voce.

L'uomo nell'antichità era in risonanza con la natura, lo scorrere delle stagioni, il tempo. Aveva una percezione legata ai suoni, linee come armonie musicali immerse in una grande sinfonia universale. Questo produce il movimento vitale di galassie, pianeti, stelle, particelle, atomi, formando figure circolari, quadrate, ellittiche infiniti corpi in movimento, trasformando in continuazione questo immenso organismo. Con l'espressione e il cambiamento di infiniti ritmi il cosmo si esprime in una danza continua un immenso organismo unico nella sua evoluzione, parte di un tutto che suona. Un piccolo disegno nel grande disegno, un piccolo suono nella grande sinfonia, un uomo nell'universo. Il canto era dunque un mezzo per entrare in contatto con le forze primordiali, ed era una fonte di nutrimento e cura della creazione. Cantare era un'offerta di nutrimento al cosmo, nell'offrire la propria sostanza sonora l'uomo era in comunione col tutto.

Con Biodanza® e musica dal vivo cerco di riscattare il potenziale umano di espressione di ognuno di noi. Fare musica, cantare, danzare, è un rituale curativo che connette l'uomo e le forze antiche della creazione. Il nostro progetto musicale si occupa anche di riportare la musica al suo stato naturale di vibrazioni, per questo lavoriamo con strumenti accordati a 432 Hz.

I musicisti che partecipano al progetto Biodanza e musica dal vivo sono:

Mario Marino vive in Liguria ma lavora in tutto il mondo: i suoi documentari etnici sugli usi e costumi dei popoli della terra hanno sempre uno spazio dedicato alla musica. E' musicoterapeuta. Suona percussioni, batteria, flauto. Le sue impressioni sul lavoro della Biodanza® e musica dal vivo: “Partecipo come musicista agli stages tenuti da Livia, con la quale collaboro inoltre al progetto 432 Hz, che si prefigge di riportare lo stato vibrazionale della musica al suo stato naturale. Trovo nell'ambito della BIODANZA® la possibilità di potere innescare una interazione diretta tra i musicisti e i partecipanti, il risultato è uno stato creativo continuo molto intenso ed interessante, nel progetto di Biodanza®”.

Rino Iacopini vive a Firenze dove insegna con passione le percussioni ai bambini e, con la medesima passione, fa il cuoco in modo un po' speciale: con le pentole cucina il cibo e fa sorprendenti concerti! E' percussionista, batterista, cantante e chitarrista . Le sue impressioni sul lavoro della Biodanza® e musica dal vivo: “Dal 2009 collaboro con Livia Rinaldi componendo ed arrangiando brani di musica dal vivo nel corso degli stage di Biodanza®. Questa ricerca di suoni ed atmosfere è un percorso che mi riporta agli archetipi musicali dell'uomo e della natura”.

Massimo Adami soprannominato "Buge" vive a Pisa, poeta, scrittore, compositore, appassionato di computer. Suona basso, contrabbasso, percussioni, chitarra, si cimenta anche con il flauto ed altro. Fa un percorso costante con il gruppo dal 2009 fino all'estate del 2011 poi per ragioni di famiglia si allontana. Adesso partecipa sporadicamente ma è comunque presente nei nostri affetti e progetti. Creatore del sito "IL CERCHIO CHE DANZA" e delle musiche che ne accompagnano la visione. Le sue impressioni sul lavoro della Biodanza® e musica dal vivo: “E' stata un'esperienza di vita che mi ha arricchito profondamente facendomi riscoprire una parte essenziale di me, che è la connessione alla vita, alle emozioni, tramite un sorriso, uno sguardo o anche un semplice movimento mi sono sentito di appartenere a qualcosa di più grande che prima non riuscivo a percepire”.

Massimo Adami inizia a suonare giovanissimo il basso elettrico e la chitarra classica. Per 2 anni studia chitarra classica, poi propende definitivamente per lo studio del basso elettrico e contrabbasso frequentando il conservatorio Boccherini di Lucca. Al contempo suona in diversi gruppi musicali abbracciando svariati stili, dal Jazz, Blues, Rock, Ballo Liscio, Folk, Latino Americana, Africana. Scopre dopo anni di varie esperienze di preferire la musica Etnica con colorazioni personali come parte di espressione più naturale e spontanea di se. Prosegue questo cammino cimentandosi con vari strumenti musicali quali, il flauto, percussioni, tastiera. A tutt'oggi compositore di brani di colonne sonore, musica d'ambiente, video e canzoni.

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